5LB

Tutte le situazioni che stimolano paura limitano la nostra presenza e ci tolgono forza.

La paura è un'emozione forte, capace di congelarci e di mettere in ginocchio la nostra capacità di ragionare, di sentire e di orientarci in scelte sensate. Ne abbiamo avuto una prova feroce nel periodo della panfollia - di cui un articolo dedicato nella pagina Articoli- dove la gente si è piegata a qualsiasi richiesta, pur illogica che fosse.

Tra tutte le paure quella della malattia e della morte è sempre stata la più congelante. La leva più forte per manipolare le menti.

Perciò e per molti altri motivi, diventa fondamentale conoscere VERA-MENTE le 5LB e comprenderle nella loro pienezza.

Per questo è necessario integrare anche altri livelli: abbiamo bisogno di una mente decongestionata, di una percezione più pulita e mobile, di una comunicazione de-ipnotizzata e di integrare il livello che ci permette di riconnetterci con chi siamo veramente: esseri quantici.

Le 5LB sono state dedicate dal dr. Hamer ai processi di salute e malattia ma in realtà il loro campo d'azione è tanto ma tanto più vasto. Riguardano la vita nella sua interezza e ti allertano se stai seguendo ciò che è vero e coerente per te o il contrario.

In fondo lo sai già che dando risposte adeguate a ciò che ti sta accadendo, vivendo in modo pieno e coerente, il corpo non ha “nulla da dire”. Ma partiamo dall’inizio.

LE 5 LEGGI BIOLOGICHE (5LB)
Sono un sistema capace di spiegare, per ogni singolo sintomo, perché ci si “ammala”, da cosa abbia inizio quel processo che chiamiamo “malattia”, perché il sintomo si presenta proprio in quella persona, esattamente in quel momento e con quale contenuto emotivo.

La “malattia” assume così un nuovo significato: è un processo in corso che ha un inizio un percorso ed una fine, riconoscibile dalla persona stessa.

Di cosa si tratta puoi leggerlo in tanti libri come anche nel “Manuale introduttivo 5Leggi Biologiche”, una nuova pubblicazione nata in sostituzione del libretto “La malattia è un’altra cosa”, scritto sempre da me, che mantiene la stessa semplicità espositiva con qualche informazione in più.

Per praticità ti ricordo i passi fondamentali qui a seguito:

DHS e FASE ATTIVA
A partire da uno Shock inaspettato - DHS-  la biologia si attiva virando in uno stato di SIMPATICOTONIA PERMANENTE denominato Fase Attiva o FA (sei dentro al tuo problema). La funzione è quella di metterti in condizione di rispondere all'istante a quanto sta accadendo "attaccando o scappando" dalla situazione. Nonostante questo puoi anche rimanere congelato, bloccato in FA per tutto il tempo che "vuoi" e purtroppo quest'ultima possibilità è spesso la più gettonata...

Non ci rendiamo conto che poi ne pagheremo il conto, il corpo sta già lavorando ed è come lasciare una pentola a pressione sul fuoco senza mai spegnerlo.
Non ce ne rendiamo conto perché  ci hanno allontanati dalla nostra biologia confondendoci - anche- con il concetto di razza.
Le razze non dipendono dal colore della pelle o dal taglio degli occhi anche se ci hanno portato a crederlo. 

Nessun essere umano può ritenersi superiore o inferiore a un altro essere umano come non lo può fare in relazione a qualsiasi altro essere vivente e la biologia lo spiega bene: di fronte ad un evento forte e inaspettato rispondiamo tutti nello stesso modo - cerebralmente, emotivamente e biologicamente.

Siamo tutti animali solo appartenenti a  differenti specie.

Per il cavallo stimano più di 350 tipologie diverse... eppure tutti restano, per tutti, cavalli.
Nello stesso modo la specie umana è diversificata in diverse etnie. Ma come il cavallo, di qualsiasi stazza, manto o fisionomia sia resta un animale di tipologia cavallo, così l'uomo resta un animale di tipologia uomo.

Che ti piaccia o no, siamo tutti animali: la nostra tipologia va sotto il nome di umani, tutto qui. Funzioniamo nello stesso modo degli altri animali con l'unica differenza che a noi - Sapiens Sapiens- viene più facile sia rimanere congelati in FA che scivolare negli stessi binari, perché reagiamo biologicamente agli eventi anche quando li viviamo "in senso traslato".

Contemporaneamente in FA si attiva anche il tessuto di quell'organo che -biologicamente- sarebbe il più adeguato per far fronte al problema.

L'esempio più semplice per comprendere in che senso si attivi un organo, è quello del cane che si perde e non trova più cibo. Il fegato - parenchima, endoderma- aumenterà subito la sua funzione e, se la situazione perdura (FA!) produrrà anche un aumento cellulare, di modo che il fegato possa metabolizzare al meglio il poco cibo che trova per permettere all'organismo di sopravvivere.

Quando l'individuo risolve il suo problema (lo risolve o si arrende, oppure ancora subentra un tema più forte che "sposta in secondo piano" il precedente) la FA cede  il passo alla Fase Riparativa o PcL.

PCL E FASE RIPARATIVA
Sempre nell'esempio del cane, entra in Fase Riparativa quando ritrova la via di casa e la sua pappa nella ciotola.

La fase riparativa ha una prima fase - PclA- che è più impegnativa perché è espansiva: i liquidi vengono trattenuti, la zona è gonfia perciò i dolori e fastidi più importanti li vivremo in questa fase.

La PclA viene interrotta dalla Crisi Epilettica (Corteccia Motoria) o Epilettoide (per tutti gli altri tessuti) che è un ritorno alla fase simpaticotonica ma molto più intensa, che ha tempi e sintomi diversi a seconda del tessuto che sta lavorando. E' il giro di boa che permette il ritorno alla normalizzazione.

Perciò in PclB - dove gli edemi vengono espulsi- avrò ancora sintomi ma molto più ridotti rispetto alla prima fase, fino al ritorno a normalizzazione dove però resteranno tracce, cicatrici, a "testimonianza" del lavoro avvenuto.

Semplice no? NO se non si considerano diversi aspetti.

ASPETTI NECESSARI PER INTEGRARE LE 5 LEGGI E OSSERVARLE NELLA QUOTIDIANITA'
1. DINAMICITA'. La curva disegnata dal dr. Hamer rappresenta la dinamicità del processo: alla Fase Attiva (quando sei dentro al problema) segue la fase riparativa e infine si ha il ritorno a normalizzazione.
INDICAZIONE. Questa curva disegnala e ridisegnala, colorala, falla sensorialmente tua come fanno i bambini quando integrano qualcosa di nuovo.

Ma c'è un'attenzione in più: l'essere umano o animale che sia, non è uno schema! Durante il processo può recidivare - cioè rientrare in tensione- quante volte vuole e in qualsiasi momento della fase riparativa o anche a processo finito. I disturbi cronici o che perdurano per un lungo tempo ci segnalano continue recidive. La prima attenzione va data proprio a questa dinamicità.

Il processo in corso riguarda la persona, non lo schema che lo descrive! La dinamicità e le alternanze tra tensioni e rilassamenti appartengono alla persona. E' su di lei - o su di te- che va mantenuto il focus.

2. FASE ATTIVA (FA)... questa sconosciuta!


Normalmente l'attenzione viene posta sulla fase riparativa perché sto male e faccio più fatica ad ignorarla. Certo è utile poter riconoscere, grazie alle 5LB, cosa è successo che ha attivato il corpo ... ma lì oramai è fatta. E spesso diventa frustrante riconoscere ogni volta il tema ma senza poterci mettere mano perché in fase ripativa i tempi e le intensità li "decide" il corpo. 

Certo è che se ho chiaro il processo che si sta svolgendo, posso gestirlo e la paura di quanto sta accadendo si riduce un po’, permettendomi di fare scelte più adeguate per sostenere la riparazione del corpo... Ma la cosa più interessante e funzionale è  osservare dove resti incastrato nella tua vita.

L’attenzione alla Fase Attiva, l’unica fase di tutto il programma i cui tempi ed intensità dipendono dalla persona stessa, è un punto saliente quanto trascurato.
E’ responsabilità personale riconoscere quando siamo attivati da un problema (spesso a Binario cioè, molto più di frequente di quanto immagini, l'attivazione è stimolata da una memoria del nostro mondo Percettivo).
I sintomi o segnali - che siano fisici o emotivi- si avvertono in modo eclatante in fase riparativa ma sono rintracciabili anche in FA, se osservi -con presenza- la tua vita.

Riconoscendoli, puoi fare quel passo a lato e scendere dalla giostra, dando una risposta coerente - percettivamente o fattualmente- al tema che ti sta attivando... e il corpo te be sarà grato.

Una Attivazione è in realtà la voce del tuo corpo che ti grida: "Forza... Attiva un'Azione!

Per approfondire ti invito a leggere il nuovo libro “Sintomi di fase attiva... Fase Attiva?” di cui troverai informazioni nella pagina dedicata ai libri, non appena riuscirò a pubblicarlo.

3. SENTITI BIOLOGICI
Abbiamo acquisito che il corpo risponde a dei "sentiti biologici". Ogni tessuto, in base alla sua funzione, reagisce in base ad un sentito specifico. Ma sappiamo anche che gli esseri umani possono avvertire i sentiti in modo traslato.

Riprendendo l'esempio di prima: la mancanza del boccone essenziale del cane, concreto e reale, viene vissuto in senso traslato dall'essere umano, e il cibo è stato sostituito dal denaro.

Per riconoscere i sentiti quando li stai vivendo (FA!) non puoi studiarli ma renderti disponibile a sentirli, entrare in quella memoria sensoriale e vestirne i panni, come fa un bravo attore, viverne gli umori, le reazioni nel corpo, entrare a far parte di quel film...
Come dici? Non hai voglia di percepire quella sofferenza? Lo so che questo è il primo pensiero di tutti ma in realtà si tratta di un autoinganno perché, se è questo il tema che ti accompagna, quella sofferenza la stai già sentendo. Non solo ti segue ma ti guida costantemente, la stai patendo e il tuo corpo ne paga il prezzo.

Lei è già presente, si tratta solo di riconoscerla per darle nuove prospettive, senza drammi perché stai scegliendo tu di entrare in quel sentito, sapendo che stai osservando una bolla di memoria e che niente di quello che senti è vero ma solo sensorialmente molto reale.

Stai solo imparando ad accorgerti quando uno stimolo qualsiasi ti sta inducendo una fase Attiva.

4. Le 5LB si manifestano nella quotidianità
Ti dico una cosa: sono convinta che le 5LB non siano venute alla luce per salvare vite…
La mia è una provocazione per scuoterti e realizzare come l’ambito che riguarda salute e malattia, sia solo uno dei piani di applicazione, non certo l’unico e nemmeno quello più interessante…

La mia provocazione continua per farti riflettere che, ingabbiandole su quel piano, noi stessi che le conosciamo, le divulghiamo e le abbiamo come riferimento, diventiamo potenzialmente “pericolosi” per noi stessi e per gli altri…

Ti guido a comprendere cosa voglio dire con questo.
Considera come funziona il mondo percettivo: ogni parola richiama memorie o non potremmo dare significato a nulla. Queste memorie sono sensoriali, dei film che ci sequestrano, delle bolle che ci inglobano, scatenando emozioni e guidandoci nei comportamenti.
Quando parliamo di Leggi Biologiche, a livello percettivo evochiamo i contenuti che abbiamo integrato in base alle informazioni che le riguardano: malesseri, sintomi, diagnosi, tessuti che crescono o che ulcerano, protocolli ed interventi.

Paura, paura e ancora paura!

Inevitabilmente, a livello percettivo, richiamiamo e manteniamo l’attenzione ( sensoriale! ) focalizzata sulla malattia… E anche quando ci illudiamo di parlare di salute, in realtà stiamo cercando strumenti nel tentativo di recuperarla: il vero significato del termine “salute” si perde sullo sfondo, viene “deformato” in modo che risulti congruo al tema contenuto nella mappa di memoria che stiamo richiamando. 

Se non l’hai ancora fatto, ti consiglio di approfondire l’argomento leggendo la nuova edizione del libro “Creatore di Spazi: ma chi l’ha detto che il mondo è una palla?” e, in questo sito, le pagine dedicate a Percezione e Comunicazione.

E’ vero che le 5LB sono uno strumento che permette di ristrutturare il significato attribuito alla malattia, e di sicuro abbiamo messo tutto il nostro cuore per spiegare che “la malattia… è un’altra cosa”. L’abbiamo descritta inserendola tra virgolette, ci siamo sbizzarriti per ristrutturare realtà rese nosografiche, riportandole a processi in corso, ma al di là di ogni lodevole sforzo, nella persona la paura permane.
Sebbene l’intento sia diametralmente opposto, parlando di 5LB anche noi richiamiamo memorie di paura, dolore e lotta per la sopravvivenza.

Questo mi ha spinta a fermarmi, ad osservare, a farmi domande... e mi è sembrato di scorgere dove siamo rimasti incastrati:
A. per guardare verso la vita, occorre girarsi, focalizzare memorie e informazioni che parlino di vita. Usare la stessa meccanica di funzionamento percettivo, perché è così che ci muoviamo nel mondo, ma inserendo un contenuto congruo all’obbiettivo: rientrare nel flusso della vita. La meccanica va da sé, il contenuto va scelto, con presenza.

B. Le nostre attivazioni e rilasci sono costanti e quotidiani. Fanno parte della vita, sono il modo in cui funzioniamo. Per fare qualsiasi cosa, per organizzare qualsiasi comportamento o relazione, attraversiamo continuamente queste due fasi. 

Il dr. Hamer ha organizzato il suo schema occupandosi di quelle situazioni dove, restando congelati nel nostro problema (FA) senza essere noi a dare risposte adeguate a quanto stiamo vivendo, lo fa il corpo (PcL) adeguando e traducendo quanto stiamo vivendo in sentiti biologici che attivano in risposta il tessuto di un organo specifico.

Perfetto! Ha evidenziato il problema perché la soluzione sta ad ognuno di noi trovarla. Dare risposte sensate (Attivazione sì ma adeguata nella ricerca di risposte che siano funzionali) e quando non lo facciamo, accorgercene per tempo (interrompere la FA) e cambiare rotta!

PROPOSTA
Dai per scontato che le 5LB sono assolutamente necessarie nell’ambito di salute e malattia ma apri il tuo sguardo sulla loro interezza e cogli che, a tutti gli effetti, ti offrono gli strumenti per tornare verso te stesso, senza necessariamente arrivare al disastro. 

Un sintomo ti sta solo informando che in qualche aspetto della tua vita non hai reagito in modo sensato. Ti spiega che sei troppo lontano da te stesso e dai tuoi bisogni, da una vita che sia biologicamente e umanamente sensata e che al contrario, spesso viene sprecata.

Ok, hai vissuto una situazione forte e inaspettata, ma è finita. Ciò che mantiene tutto ancora vivo, è frutto dell’abitudine a lasciarti guidare da memorie del tuo mondo percettivo senza nemmeno sapere che lo stai facendo.

Sono convinta che sia questo il modo per integrare le preziose informazioni portate dalle 5LB e sentire che sono davvero semplici, perché da te riscontrabili ad ogni passo, ad ogni sospiro, ad ogni risveglio.

Le 5LB sono venute alla luce non per imparare a guarire, quello è solo un segnale, ma per aiutarti a Vivere!

La vera grandezza delle 5LB è di ricordarti che la vita è in te, fluida e in continua trasformazione
e che la sua bellezza è a tua disposizione da sempre e ti aspetta e da tempo.

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