CONTENUTI: IL PROGETTO
Vuole essere uno stimolo al cambiamento. Questo spazio nasce. per offrirti conoscenza, strumenti e riflessioni perché tu possa essere un portale verso un mondo diverso.
I contenuti sono informazioni che sottopongo alla tua attenzione, perché tu possa trasformarle in competenze acquisite, che siano da te riproducibili e trasmissibili in modo autonomo. Nessun vero cambiamento può esserci senza autonomia individuale condivisa (respons-abilità!) .
Gli argomenti trattati sono la base per conoscere se stessi e l’altro, capire come organizziamo i nostri limiti e le nostre risorse, individuare come possono manipolarci e come ci manipoliamo da soli.
Per scegliere occorre conoscere e sperimentare.
PERCEZIONE: è la nostra “sala di comando” che ci guida in base alle sue caratteristiche, che vanno conosciute e scelte. E’ lo schermo delle nostre memorie, attraverso il quale ci interfacciamo col mondo. Lo interpretiamo e agiamo.
COMUNICAZIONE: non è mai neutra ma produce stati emotivi e ipnotici, non sempre in linea con quello che vorremmo per noi. Va conosciuta, pulita da manipolazioni e scelta in base all’effetto che intendiamo produrre in noi e nell’altro.
PRESENZA: termine inflazionato, ma cosa significhi davvero essere presente e come assumere una posizione che dia forza, è uno stato normalmente sconosciuto. Osserviamolo.
5 LEGGI BIOLOGICHE (5LB): il linguaggio del corpo ci informa costantemente di “cosa ne stiamo facendo della nostra vita”. La loro conoscenza va molto al di là del concetto di salute e malattia. Diamo il giusto ruolo al riconoscimento dei sentiti biologici e della Fase Attiva.
QUANTICA: argomento portato e trattato da Patricia, è il punto di svolta per integrare chi siamo e quali le nostre possibilità andando un livello oltre la biologia... Forse era questo che il dr. Hamer stava indagando negli ultimi anni della sua vita? Quella che aveva definito “La Finestra Telepatica o Finestra dell’anima”? Forse è questa la “5 cappa embrionale” (dopo il Tronco Cerebrale, il Cervelletto, il Meso del Midollo e la Corteccia) cioè quel livello evolutivo che ci è stato rubato per cui rispondiamo ancora oggi con programmi atavici dove la biologia non può dare una risposta risolutiva e congrua a temi che viviamo in senso traslato? La ricerca è aperta, parliamone insieme.
COME MAI HO SCELTO TANTI E TALI ARGOMENTI?
L’essere umano è un caleidoscopio di livelli diversi, un’entità complessa che, per agire un cambiamento, ha bisogno di osservarli ed entrare in coerenza con tutti. Questi livelli colorano la qualità della nostra vita.
Perché? Perché sono tutti interconnessi, l’uno stimola e condiziona l’altro.
…Immaginali come fossero le correnti di un fiume. Se scorrono in comunione, il fiume ha una direzione, sposta e trasforma i detriti del tempo, l’acqua resta cristallina e viene costantemente vivificata dall’apporto di ossigeno dei diversi flussi.
La forza è potente. Le sponde di contenimento, scavate e solide.
Se le correnti incontrano un ostacolo, lo aggirano e si ricongiungono, o ci scivolano sopra, scavalcandolo. Oppure ancora, se necessario, grazie alla sua coerenza l’acqua avrà la forza per consumarlo e, nel tempo, rimuoverlo.
Conoscere ed integrare questi diversi livelli, ti permette perciò di abitare la tua vita, le emozioni e il corpo, con elastica vitalità e di scegliere, ogni volta, ciò che senti essere il meglio per te.
LA PRIMA COSA CHE TI CHIEDO E’ UNA SCELTA.
Le meccaniche di funzionamento percettivo, le caratteristiche della comunicazione, in che modo si possa assumere una posizione di presenza e le leggi che sott’intendono il funzionamento biologico, il riconoscimento che siamo esseri quantici, sono argomenti complessi e allo stesso tempo semplici da osservare e da riconoscere.
Concedersi una vita migliore sarebbe in sé molto facile, così semplice da essere disarmante…
L’unica cosa che devi chiederti è cosa sei disposto a perdere, perché qualcosa da perdere c’è sempre: in questo caso si tratta dell’identità che ci siamo costruiti con il sudore dei nostri dolori e con buona parte degli schemi automatici di risposta agli eventi.
In realtà, da perdere avremmo solo pesi ma la sensazione che possiamo provare è di panico, come se rischiassimo di perdere la nostra stessa vita e la falsa sensazione di “avere il controllo sulle cose”.
Nell’intento di rispettarti, prima di salire sul treno, cioè prima di continuare nella lettura, ti chiedo di scegliere: pillola blu o pillola rossa?
“PREFERISCO RESTARE CON LA TESTA AFFONDATA NELLA SABBIA ILLUDENDOMI CHE SIA TIEPIDA”
Nessun giudizio, nessun problema: semplicemente questo sito non fa per te. Ti invito perciò a rispettarti e a chiudere la schermata senza lasciarti prendere dalla curiosità. Non voglio crearti confusioni, né convincerti di alcunché… seguendomi non avresti forza.
Il fatto è che questo sito vuole dare informazioni facendone esperienza. Leggendo le pagine successive rischieresti, tuo malgrado, di sperimentare informazioni che potrebbero infrangere una campana di vetro che, per il momento, ritieni ancora necessaria e ti troveresti spiazzato: non è questo il mio intento.
Il mio obiettivo è sì quello di aiutare la persona a de-anestetizzarsi, a risvegliarsi dal sonno profondo disponendo delle risorse e delle informazioni necessarie per assumere la responsabilità della propria vita, ma solo per chi lo sceglie per sé.
Perciò ti esorto a non addentrarti nelle pagine di questo sito, perché una volta intrapresa la strada del risveglio, purtroppo o per fortuna, non c’è ritorno: non riuscendo più a raccontartela, la tua vita non potrà più essere la stessa.
Qualsiasi cosa tu scelga, ti auguro tutto il bene del mondo!
“PREFERISCO VIVERE IN MODO PIENO, SCEGLIERE, ESSERE PRESENTE”
OK… hai scelto la pillola rossa… ma ho ancora una domanda: come fai a sapere che hai davvero voglia di sentirti bene?
Che puoi provare piacere e non sgomento nell’osservare te e il mondo? Che sei davvero stanco dei vecchi schemi e li puoi lasciar cadere? Che hai dei vantaggi nell’uscire dall’anestesia? Che preferisci scegliere in modo attivo piuttosto che delegare? Che al primo sintomo non correrai ancora alla ricerca di qualcuno che “ti salvi la pelle”? Che ti verrà spontaneo fare domande anziché accontentarti di risposte fumose e vuote?
Lo sappiamo tutti e due che vivendo da sonnambuli abbiamo dei vantaggi: c’è sempre qualcuno a cui possiamo dare la colpa dei nostri dolori. La nostra stessa società ci incita, e spesso impone, la delega… essere presenti può diventare una posizione scomoda.
E vivendo da sonnambulo sei pur sempre sopravvissuto, chi te lo fa fare ora di cambiare le cose?
Pensaci bene…la scelta tra pillola blu e pillola rossa non è intellettuale, ma si vivifica nell’azione: si traduce in movimento.
Se la risposta resta un sì, allora mi trovi!
Se senti che non hai nulla da dimostrare, nulla di così importante da perdere, nessuna voglia di dare più le cose per scontate, nemmeno i contenuti che leggerai in queste pagine, allora sei nel posto giusto al momento giusto.
Felice di condividere con te un pezzettino di cammino, dove la crescita sarà di tutti.
…Siamo in tanti, un po’ dispersi, un po’ distratti e un po’ ammaccati, ma col cuore al posto giusto e l’anima pronta a richiamarci quando necessario. E siamo qui per provarci, almeno provare, ad essere noi stessi, con amore, lealtà, fiducia e determinazione.
Dai allora, il treno è in partenza....Buona sperimentazione!








